Giustizia: punto e a capo
Dall’altra sponda l’Associazione dei magistrati risponde che il solo nodo
che ha messo in crisi la giustizia sono i tempi dei processi e lo dice come
se anche su questo versante non ci sia una parziale responsabilità di chi
istruisce o fa i processi e, attraverso il Csm, organizza le strutture giudiziarie.
I ritardi non sono dovuti solo ai mezzi certamente insufficienti, ma alle
procedure, alla ripetitività e all’inutilità di tanti riti che non hanno nulla
a che fare con il garantismo, all’organizzazione, all’impegno dei magistrati,
e al ruolo di quegli avvocati che usano spregiudicatamente le “garanzie” e
le contraddizioni delle procedure. Gli avvocati del Cavaliere ne sanno qualcosa,
ma non solo loro.
In questo scontro tra governo e Associazione dei magistrati l’opposizione
rivela la sua inconsistenza. Di Pietro usa la clava giustizialista per carpire
voti al Pd. Casini su questi temi ha un casino a casa sua e si barcamena.
Il Pd vuole, come in altri campi, tutto e il contrario di tutto e non si capisce
qual è la sua linea. Intanto è attaccato dalla destra, da Di Pietro, dai girotondi
e anche dall’Associazione dei magistrati. I cittadini che cercano giustizia
sono solo disorientati
Le domande a cui occorre rispondere sono le seguenti: 1) È possibile velocizzare
i processi mantenendo la norma costituzionale sulla obbligatorietà dell’azione
penale? Se si dice sì occorrono proposte concrete. Se si dice no si facciano
proposte che non intacchino il principio dell’indipendenza della magistratura.
2) È possibile garantire l’indipendenza dei magistrati (Pm e giudici) e al
tempo stesso garantire che accusa e difesa degli imputati abbiano gli stessi
diritti e gli stessi doveri, con un giudice istituzionalmente “terzo”? 3)
È possibile garantire la indipendenza dei magistrati contrastando ogni tendenza
all’autoreferenzialità e alla impunità introducendo criteri di merito per
la carriera e di sanzionare chi viola i codici di comportamento? Il Csm così
com’è non ha garantito questi criteri. Una riforma può garantire le esigenze
a cui abbiamo accennato?
Anche qui occorrono proposte chiare e non chiacchiere.